Sunday, October 29, 2017

KEN BOOTHE & THE BLUEBEATERS || Angelo Mai 3.11 || After Show DJSET by COOL RUNNINGS & SOULKITCHEN


* Ken Boothe & The Bluebeaters *
- 3 novembre 2017
- h.21,00 apertura
- h.21.30 proiezione "ROCKSTEADY - The Roots of Reggae"
- h.23.00 inizio LIVE
- After Show DJSET Rocksteady/Ska/Soul/Reggae by COOL RUNNINGS SOUND & SOULKITCHEN ROMA

Prevendite su:
https://marteticket.it/eventi/64-ken-boothe-the-bluebeaters

Il concerto che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
Abbiamo chiesto al più grande interprete vivente del firmamento Ska, Soul, Reggae, R&B e Rocksteady mondiale di onorarci della sua presenza, su un palco, a Roma. Ha risposto affermativamente.
Abbiamo immaginato la sua voce ineguagliabile supportata, per una solo irripetibile concerto, dalla migliore band europea che questo background musicale abbia mai prodotto.
I musicisti hanno accettato la sfida con entusiasmo. Quando le passioni si incrociano si ha solo il dovere di fare rumore.
Il 3 Novembre prossimo, il leggendario crooner giamaicano Ken Boothe, conosciuto sui libri di storia come Mr. Rocksteady, si esibirà sul palco dell’Angelo Mai supportato magistralmente da un gruppo di straordinari artisti che in quasi venticinque anni ormai ha originato e reso famoso in tutto il continente un suono originale e distintivo. Si può parlare di sfumature stilistiche e confini sonori ma questo “sound” travolgente rimane riconoscibile in ogni loro incursione in qualsiasi genere. IL gruppo: The Bluebeaters.

////BIOS:

KEN BOOTHE: il Wilson Pickett e il Sam Cooke di Giamaica.

Ken Boothe e' più grande interprete vivente del firmamento Ska, Soul, Reggae, R&B e Rocksteady mondiale.
E’ nato nel 1948 a Kingston, in Giamaica.
La sua carriera musicale ha avuto inizio nei primi anni sessanta. Provenendo da una famiglia immersa nello studio e nelle pratica musicale, Ken attribuisce i suoi interessi e le sue abilità alla madre e alla sorella maggiore. I suoi artisti di riferimento negli anni della formazione sono Mahalia Jackson, Wilson Pickett, Otis Redding, The Temptations e The Drifters. Quando Ken Boothe ha solo otto anni vince il suo primo concorso di canto e da lì non si è mai più fermato. Dotato di un talento raro, Boothe è emerso come un artista poliedrico; un musicista, cantautore, arrangiatore musicale e un ballerino impressionante. Il suo stile artistico abbraccia una rara miscela di genio musicale.

Nel 1968, all'età di 17 anni, Ken Boothe pubblica il suo primo album "Mr. Rock Steady", che comprende numerosi successi come "The Girl I Left Behind", "When I Fall In Love", "I Don't Want See You Cry "," Home, Home, Home ", e il brano che molti considerano una delle migliori espressioni del suo approccio al canto ,”Puppet On A String ". Durante questo periodo Ken viene spesso appellato come il Wilson Pickett o il Sam Cooke della musica giamaicana. Ha continuato a registrare con Dodd fino al 1970, rilasciando alcuni dei suoi migliori e più grandi successi locali. Contemporaneamente ha inciso numerosi singoli di successo per altre etichette di rilievo come la Gayfeet di Sonia Pottinger, per la quale ha registrato il successo locale "Say You" e "Lady With the Starlight" nel 1968. Nel 1971 ha ispirato il mondo con la sua composizione "Freedom Street" su Beverleys .

Il suo successo piu' clamoroso arriva comunque nel 1974 con 'Everything I own', prodotta da Lloyd Charmers: la popolarita' di questo brano esce dai confini degli appassionati di Reggae e Soul ed arriva addirittura in testa alle classifiche pop inglesi nello stesso anno. Lo stesso brano arriverà nuovamente in cima alle classifiche negli anni '80 riproposto dai Culture Club. Nel 1975 Ken Boothe torna nelle classifiche pop in UK grazie a 'Crying over you' che arriva all'undicesimo posto. Nel 1978, assieme a Dillinger, Leroy Smart e Delroy Wilson, Boothe viene citato da Joe Strummer nella celeberrima canzone dei Clash “(White Man) In Hammersmith Palais”.

Nel 2003, come riconoscimento di una carriera che lo ha portato a calcare i palchi dei quattro angoli del globo il governo giamaicano lo ha insignito dell’Order of Distinction per il suo contributo alla musica. L’onorificenza più alta raggiunta da un cantante è l’Ordine al Merito (Order of Merit) assegnato a personaggi come Bob Marley, Peter Tosh e Jimmy Cliff, seguito dall’Ordine della Giamaica dove si leggono i nomi di Bunny Wailer, Toots Hibbert e Byron Lee ma anche quello di Usain Bolt.


THE BLUEBEATERS

Il gruppo nasce nell'estate del 1993 dall'incontro tra Giuliano Palma (all'epoca cantante dei Casino Royale) e i Fratelli di Soledad[1], e dall'idea di formare una one night band che si esibisce poi all'Hiroshima Mon Amour di Torino il 18 marzo 1994, insieme ad altri musicisti tra cui Paolo Parpaglione, Cato Senatore, Mr. T-bone e Bunna degli Africa Unite e CountFerdi di Casino Royale. Nascono così i Blubeaters, una cover band di pezzi ska, rocksteady giamaicani e soul americani che prende il nome da Bluebeat, ovvero il primo ska prodotto dall'omonima etichetta discografica Blue Beat Records-

Tra i numerosi brani si ricordano infatti Messico e nuvole di Paolo Conte, portata al successo da Enzo Jannacci, Jealous Guy di John Lennon, Che cosa c'è di Gino Paoli, Over My Shoulder di Mike + The Mechanics, Tutta mia la città degli Equipe 84, Testarda io di Cristiano Malgioglio portata al successo da Iva Zanicchi, State of the Nation degli Industry, Pensiero d'amore di Mal dei Primitives e nel 2009, Per una lira di Lucio Battisti.

A fine 2012 Giuliano Palma sceglie la carriera solista dopo diciotto anni passati assieme ai The Bluebeaters. Il gruppo rinasce in soli nove mesi: accanto a Cato Senatore, De Angelo Parpaglione e Count Ferdi torna Pat Cosmo Benifei alla voce, assieme ad altri musicisti che hanno fatto parte della della grande famiglia cresciuta nei vent’anni passati.

Il 2013 e parte del 2014 sono dedicati alle date dal vivo con un nuovo singolo, Toxic, una nuova scaletta e una formazione in continua evoluzione, che ruota attorno ai quattro membri storici.

A fine 2014 arriva la firma con Record Kicks per registrare il primo LP, con distribuzione in Italia e all’estero, registrato all'Andromeda Studio di Max Casacci (Subsonica), a Torino.

Everybody Knows vede la luce il 13 Aprile 2015. Il suono torna alle radici della musica giamaicana che i The Bluebeaters ormai maneggiano con originalità e stile da ventitré anni. I brani sono ancora riarrangiamenti in chiave The Bluebeaters, ma si comincia anche a lavorare su brani originali e in italiano. Il palcoscenico è tenuto saldamente dall’incredibile voce di Pat Cosmo Benifei che per la prima volta è front-man del gruppo. Sono cinque i singoli usciti, alcuni anche su vinile, con Roll with it e Everybody Knows accompagnati dai video. I progetti e le collaborazioni della band si moltiplicano: lavorano con Max Casacci, Bianco, Boom Da Bash, Lo Stato Sociale e Diego Mancino. Il tour attraversa tutta Italia - 100 concerti nell'ultimo anno e mezzo - sempre sostenuti da BPM Concerti. Il 2017 vedrà la fine del tour Everybody Knows e il ritorno in studio per il nuovo album che conterrà brani originali nati da nuove collaborazioni con giovani artisti e autori vicini alla band. Il 21 settembre (2017) è uscito in collaborazione con Garrincha Dischi (Lo Stato Sociale, Ex Otago, Punkreas ed altri) “Tempo” , singolo che anticipa il nuovo album in uscita nei prossimi mesi.

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Ingresso all' Angelo Mai 15 euro più 1 euro di tessera associativa

Prevendita su :https://marteticket.it/eventi/64-ken-boothe-the-bluebeaters

Monday, October 9, 2017

Totally Wired - DJ Eddie Piller (U.K.) - Live Set Gazzara - Lian Club

TOTALLY WIRED
SABATO 21.10.17 

Super Party sul barcone del Lian Club dedicato alla storica etichetta inglese Acid Jazz Records, con il meglio del sound che rivoluzionò la scena musicale degli anni 90. Ospite speciale dal Regno Unito dj Eddie Piller, fondatore della casa discografica. 
Ad aprire la serata il live della band acid jazz Gazzara. 

DJ line-up:
➟ EDDIE PILLER [Acid Jazz Records, UK]
➟ GOFFRY [Tardam Records]
➟ SOULKITCHEN ROMA
➟ LEO MASTROPIERRO [Roma Soul City] 

Live set:
➟ GAZZARA
Francesco Gazzara (organ/rhodes), Massimo Sanna (bass), Fabrizio Bigioni (drums)

Si ballerà: ♪ Northern & Modern Soul ♫ Soulful Funk ♪ Uptempo R’n’B from the golden era ♫
100% vinile!!

Dalle 21 presentazione del libro “Storia dell’Acid Jazz” di Francesco Gazzara
10 p.m. / 4 a.m.
Lian Club - Lungotevere dei Mellini 7, RM.
Ingresso < FREE >

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Eddie Piller
Veterano della scena Northern soul e Mod, Piller è tra i nomi più importanti per quanto riguarda il fenomeno “acid jazz“, il sound che cambiò la scena musicale degli anni ‘90. Nel 1987, insieme a Gilles Peterson, fonda l’etichetta discografica Acid Jazz Records e grazie al suo incredibile fiuto da talent scout, scopre nomi del calibro di The James Taylor Quartet, Brand New Heavies, D Influence, Snowboy e Jamiroquai, ma anche Corduroy e Goldbug, Cloud 9 (gli attuali Moloko) e Leftfield. Nell’arco di pochissimo tempo il suo marchio diventa il nome di un genere musicale nonché un fenomeno di costume, influenzando così tutto il panorama discografico mondiale; sulla falsa riga dell’ Acid Jazz Records nascono la Talkin Loud, Tongue & Groove e molte altre case discografiche legate a questo genere musicale. Piller conduce un programma sulla BBC 6, sono numerosi i club che hanno ospitato i suoi dj set. Il suo set spazia tra le sonorità soul, r’n’b, latin, original ska tra classici e perle rare della sua collezione.

Gazzara
Musicista poliedrico, dalle mille tinte. Ha un passato ben noto nell'acid jazz, nel soul jazz. Vibranti ritmiche e scommesse musicali che lo hanno reso noto anche al grande pubblico. Francesco Gazzara, insieme a Massimo Sanna (basso) e Mauro “Mirtao” Mirti (percussioni) ha scelto da tempo di produrre sì musica legata al jazz, ma sempre “fuori dal manuale”, ovvero altrettanto contemporanea ai trend del momento ma con qualcosa di unico e immediatamente riconoscibile. Nella discografia di GAZZARA non c’è un album che suoni come il precedente o il successivo, sebbene i singoli brani mantengano sempre un’identità legata al nome, una miscela distinta fatta di jazz, funk, bossa, lounge e influenze soul. 
Nel 1996 fu la volta di “One” (Irma Records), un album acid jazz dal suono rigorosamente vintage e al tempo stesso innovativo, con una scaletta ricca di ospiti (James Taylor del JTQ su tutti) e istantanea perfetta del talento dei giovani musicisti coinvolti. Tra i loro ultimi lavori “The Bossa Lounge Experience” (2013, Irma), con uno stile classico degli album anni ’70 dei vari Sergio Mendes, Tom Jobim, Eumir Deodato, Azymuth e Marcos Valle. E il progetto “Gazzara Plays Genesis” (Irma) del 2014, un doppio album (nei formati lp e cd) dedicato interamente alla leggendaria prog band inglese a cui Francesco Gazzara rende il suo omaggio suonando pianoforte, tastiere vintage e arrangiando un piccolo ensemble cameristico.
Da segnalare infine il nuovo album “Portrait In Acid Jazz” – il settimo nella discografia del gruppo uscito per la Irma Records nel 2017 che riesce a ricreare l’atmosfera unica del periodo d’oro dell’acid jazz, quando il jazz e il funk flirtavano apertamente con il soul, la bossa, la disco e l’elettronica.

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INFO:
http://www.lianclub.it/
https://www.facebook.com/soulkitchenrome
https://www.facebook.com/mastropierroleo
http://www.gazzara.org/


Monday, July 17, 2017

WET SOULS || POOL PARTY || Venerdì 21 luglio



● WET SOULS || POOL PARTY || Venerdì 21 luglio || 18.00 - 24.00

● in consolle:
Vic SoulKitchen
Horny Monkey Wee Lord (Traffic Club)
Chopin e i Suoi Notturni (Dance With The Devil)

● 100% vinyl selections || early reggae, funk, northern soul, beat italiano, r'n'b, cumbia e latin.

POOOOOOL PARTYYYYYYY !!!!!

Nel biglietto d'ingresso, oltre all'accesso alla piscina, ci sarà da bere e mangiare SENZA LIMITI, per tutti!

INGRESSO 15€
- Accesso piscina
- Buffet illimitato
- Drink illimitati (Birra, Vino, Cocacola, Acqua)

Saturday, May 6, 2017

☆ TROPICAL ROCKIN’ PARTY ☆ feat. NATTY BO (UK) // SLIM // SOULKITCHEN sabato 20 Maggio // ANGELO MAI


☆ TROPICAL ROCKIN’ PARTY ☆
feat. NATTY BO (UK) // SLIM // SOULKITCHEN
sabato 20 Maggio // ANGELO MAI
h 22,30

Una lunga notte di selezioni soul, funk, r&b, rockers, arricchite da ritmi giamaicani e richiami tropicali. Un allnighter da brividi con due autentici fuoriclasse ospiti in consolle all'Angelo Mai, insieme ai resident SoulKitchen. Una valanga di vinili pronti a scaldarvi l'anima e a farvi sciogliere nella danza...

Special guests: 
NATTY BO (U.K.) 
DJ SLIM (U.K.) 
Resident djs: 
VIC & JOHNNY / SOULKITCHEN ROMA 

NATTY BO (Ska Cubano, Top Cats, U.K.) 
Nathan Lerner, in arte “Natty Bo”, dal 2001 è il cantante e leader dei geniali “Ska Cubano” e “Top Cats”, tra i migliori gruppi ska del Regno Unito. Come musicista ha girato con artisti del calibro degli Skatalites, Desmond Dekker, Owen Gray, Eek A Mouse, Johnny Clarke o Little Roy, oltre a suonare con The Trojans, Prince Buster, Madness, Dennis Alcapone & Winston Reedy, Winston Francis, Laurel Aitken, Roy Shirley y Rico Rodríguez… Personaggio eccentrico, a vederlo sembra essere appena sbarcato da un film anni cinquanta, un film ambientato nella Cuba pre-Castro. Microfono in mano e dischi sotto braccio, in elegantissimi abiti d’annata e dente dorato. DJ Resident al Gaz's Rockin Blues nel quartiere Soho di Londra. E’ conosciuto internazionalmente per le sue combinazioni di musica tradizionale giamaicana con la fusione della cultura cubana e colombiana, e i suoi eclettici dj set spaziano tra il meglio del sound latino a 45 giri, rhythm n blues, 50s60s black rock n roll, rockabilly, cuban mambo, son, cumbia, trinidadian calypso 60s Soul, hammond organ grooves, jamaican ska, rocksteady, latin boogaloo, garage psych, 70s funk JBs, rare-groove, reggae, punk, afro-beat, 30s 40s swing jazz, Jump-Jive… 

Dj SLIM (I Mangiadischi, U.K. / Vasto) 
Appassionato digger di rare grooves, Slim predilige da sempre il formato a 45 giri. Da anni senza sosta ricerca e colleziona singoli, dischi introvabili, rarità e gemme provenienti dalla galassia fifties e sixities, muovendosi tra rhythm ‘n’ blues, popcorn, northern soul, mod jazz, funk e boogaloo. Ha dato vita ad innumerevoli one night tra cui Superfly, Tighten Up, Pulp Funk, I Mangia Dischi Party, Big Mama 60′s Party, Oh My God I’m So Retro e Solo Vinile. Da qualche anno vive a Inghilterra dove divide spesso la consolle con i più grandi dj e collezionisti della scena soul r&b, suonando quasi ogni settimana durante le serate Hook & Sling e The Long Slim Strut nel cuore di Londra. Nei suoi set in vinile miscela con cura la migliore musica afro-americana di tutti i tempi con una forte propensione per la componente ritmica, formando idealmente un caleidoscopio dalle molte sfaccettature in cui godibilità all’ascolto, movimento e sinuosità risultano gli ingredienti principali.

info _
https://www.facebook.com/soulkitchenrome
http://www.angelomai.org/

Saturday, March 18, 2017

SoulKitchen Dj Set @ Forte Prenestino - Enotica 2017 - VII edizione

17 - 18 - 19  Marzo 2017

il C.S.O.A. Forte Prenestino presenta:

Enotica 2017 - VII edizione
odori, sapori ed effusioni da un altro mondo possibile!
Degustazioni , vini e cibi biologici e biodinamici,video, concerti, mostre, Dj set.

Enotica, la manifestazione più attesa della primavera romana, dedicata all’ immortale connubio fra Vino ed Eros, per il settimo anno si presenta come uno degli eventi più variegati della stagione. Enotica è il festival del vino e della sensualita’ ed esprime uno stile di vita!

Dal 17 al 19 marzo, la suggestiva ed unica location del Forte Prenestino, storico spazio romano occupato ed autogestito, diventa teatro di un novello “baccanale” e punto di snodo della cultura critica ed indipendente; avanguardia di uno stile di vita alternativo ai ritmi frenetici del vivere quotidiano.

Tre giorni di degustazioni e spettacolo dal vivo, in cui la condivisione di un buon bicchiere di vino si unisce alla musica, all’ arte, alla poesia, in un incontro di piaceri. La manifestazione conduce i visitatori attraverso un percorso sensoriale d’ eccezione, ricco di suggestioni inebrianti e di piena libertà per le papille gustative ed i neuroni in fermento.

Confermando la line up delle precedenti edizioni, il programma offre tre giorni di concerti, mostre, spettacoli ed i prodotti di circa 60 vignaioli e contadini autentici, appassionati testimoni dell’antico messaggio che unisce la dolcezza del vino alla convivialità.

Protagonista è il Vino Critico , rigorosamente biologico e naturale, di provenienza certificata, che non specula sul prezzo, che rispetta l’ecosistema e rigorosamente non filtrato e deviato dalla produzione agricola industriale di massa.

Info
http://www.forteprenestino.net/2-festival/enotica/1048-enotica-2017
http://www.enotica.net/

Thursday, January 26, 2017

DON LETTS - THE REBEL DREAD || Sab. 4 marzo @ ANGELO MAI


Sabato 4 marzo 2017
SoulKitchen & Angelo Mai presentano:

DON LETTS - THE REBEL DREAD!

“Il punk non riguarda creste e spilloni. E’ un’attitudine, uno stato d’animo con un proprio lignaggio e una propria tradizione”. 
A sostenerlo è Don Letts, vera e propria leggenda della contro-cultura inglese della seconda metà degli anni ’70. 
Sabato 4 Marzo sarà una lunga speciale notte di musica, incontri, interviste e di nuovo musica.
Una notte dedicata a tutti quelli che molti anni fa scoprirono il ritmo del reggae e l’esplosione del punk in una stagione memorabile e indimenticabile. 

featuring:
Don Letts (UK)
Coolrunnings
Alberto Castelli
Giorgio Battaglia
SoulKitchen

h 21 proiezione del documentario The Clash - Westway To The World
h 22:30 Aberto Castelli & Giorgio Battaglia meet Don Letts: Culture Clash 
A seguire “punky reggae party” con Don Letts, Cool Runnings & SoulKitchen
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DON LETTS
Dj, filmaker, musicista e conduttore di uno dei programmi più seguiti della BBC 6, Letts è stato una figura chiave di quella particolarissima fusione tra musica jamaicana e cultura punk esplosa a Londra nel corso degli anni 70. 

Erano gli anni dei Clash, dei Sex Pistols e della ribellione al sistema, ma anche quelli delle prime generazioni di Black British e di un Bob Marley che proprio a Londra aveva deciso di registrare il suo capolavoro Exodous. Letts, figlio di migranti giamaicani, in quei giorni si trova al posto giusto nel momento giusto, diventando il tratto d’unione tra queste due culture solo apparentemente distanti. Legherà il suo nome soprattutto a quello di Joe Strummer e compagni (viene spesso considerato il “quinto Clash”), diventando il loro video maker ufficiale e inseparabile compagno di viaggio.

Letts gestiva un negozio, Acme Addiction, a Chelsea Road, dove vendeva magliette e altri capi d’abbigliamento di notevole stile e spessore, mentre “suonava” a volume prepotente le cassette che realizzava utilizzando i tanti 45 giri che gli arrivavano a Londra direttamente da Kingston. E' proprio in quel negozio che conosce i componenti dei Clash, con i quali stabilisce un rapporto d’amicizia e di rispetto destinato a durare nel tempo. “Eravamo come fratelli, ero uno di loro e avevamo tante cose da fare, non potevamo e non volevamo più aspettare”. È con queste parole che Don Letts ricorda quel periodo e il legame che lo unì ai Clash. Oltre a dirigere il loro primo video, Letts diventa anche il dj del Roxy, il club di Londra dove vanno in scena le prime serate scandite dal ritmo del reggae e dall’energia del punk.

Con il tempo Don Letts è diventato regista di documentari e filmaker conosciuto e apprezzato a livello internazionale, mentre ha continuato a fare serate in tutto il mondo e a condurre “Culture Clash” (titolo anche della sua autobiografia), uno dei programmi più seguiti di BBC 6. Recentemente è stato il produttore esecutivo di Soundsytem, il magnifico box che ripercorre tutta la storia dei Clash. Più di ogni altra cosa, Don Letts ha ancora un’anima ribelle, è ancora un “Rebel Dread”, come lo chiamavano i Clash.
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*La serata del 4 marzo comincerà alle 21 proprio con la proiezione di “The Clash - Westway To The World”, il film vincitore di un Grammy, diretto da Letts e dedicato alla nascita della band di Strummer e Jones. Al termine della proiezione, Don Letts sarà intervistato da Alberto Castelli e Giorgio Battaglia, in una sorta di racconto corale e coinvolgente che ripercorrerà quella stagione e tutta la sua vicenda creativa. Sarà poi la volta del dj set dei Cool Runnings, uno dei più longevi e influenti sound systems reggae in Italia, coadiuvati dai 45 giri dei SoulKitchen. Si andra’ avanti tutta la notte con il djset del “Rebel Dread” in persona. 

INFO > https://www.facebook.com/soulkitchenrome/
INFO > http://www.angelomai.org/